Associazione Pro Misericordia

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la Bibbia nel Parco: da Eva a Maria

La Bibbia nel Parco: da Eva a Maria

Una donna perfetta chi potrà trovarla?
Ben superiore alle perle è il suo valore.

In lei confida il cuore del marito
e non verrà a mancargli il profitto.

Essa gli dà felicità e non dispiacere
per tutti i giorni della sua vita.

Si procura lana e lino
e li lavora volentieri con le mani.

Proverbi 31,10-13

Nel periodo natalizio è tutto un fiorire di presepi, tradizionali o viventi, nelle vie cittadine o tra ruderi contadini, ma basta entrare nel Parco Urbano di Misericordia, nel comune di Valderice, per immergersi nello stupore di un luogo incantato.

Le fiaccole ad olio che illuminano il percorso, le note classiche che riecheggiano nell’aria, tra i rami di pino che si intrecciano, scorci di un cielo particolarmente stellato e un panorama mozzafiato quasi distraggono il visitatore dall’oggetto della visita mentre procede, di quadro in quadro, tra quadri statici viventi.

Un percorso su cui si articolano dodici scene bibliche ispirate ad episodi dell’Antico e del Nuovo Testamento, tutte legate da un tema diverso ogni anno; un percorso che si conclude sempre con la tradizionale Natività.

I quadri viventi sono curati nei dettagli e interpretati con intensità.

Da ventidue anni l’Associazione Promisericordia propone questo evento, unico nel suo genere, che si stacca dalla tradizionale aspettativa del Presepe e offre al visitatore innumerevoli spunti di riflessione.

I personaggi dei vari quadri statici sono sempre prevalentemente maschili ma, quasi a compensare ciò, la XV edizione de “La Bibbia nel Parco” è stata dedicata al tema “La DONNA nella storia della salvezza”.

Dieci quadri, dieci donne.

Da Eva, prima donna dell’Umanità, a Sara, Ester, Miriam, Rut, Giuditta, Elisabetta, Anna e, per finire Maria, la Madre per eccellenza.

Sono donne diverse, con storie diverse ma tutte inevitabilmente legate dalla Fede.

Quella fede profonda che rende grate per il miracolo della vita.

Quelle donne che a partire da Eva, simbolo del peccato e responsabile della perdita dell’Eden, trovano riscatto in Maria Madre di Gesù fonte di salvezza.

Cresce il ruolo della donna tra l’Antico e il Nuovo Testamento.

Nell’Antico Testamento la donna, creata come completamento dell’uomo, ne rimane sottomessa a causa del peccato.

La sua funzione rimane limitata.

In casa i suoi diritti sembrano uguali a quelli del marito, per lo meno nei confronti dei figli che essa educa, ma non può partecipare al culto non potendo esercitare alcuna funzione sacerdotale.

Con la venuta di Cristo, il ruolo della donna cambia radicalmente, diventando le donne “figlie di Dio” e pari all’uomo.

Una visione della donna più moderna di quanto non siamo abituati a sentire ogni giorno.

Staremo tornando indietro?

L’uomo che in nome della gelosia, del senso di possesso, della frustrazione, uccide una donna cercando poi discolpa ed attenuanti nella paura dell’abbandono, quanto è più vicino all’uomo padrone dell’Antico Testamento e quanto poco all’idea di uguaglianza tra i sessi del Nuovo?

Uno spunto di riflessione, dicevamo.

Uno tra tanti.

Ogni anno un tema diverso per La Bibbia nel Parco, ogni anno una nuova occasione di riflessione.

L’intera manifestazione, che si articola generalmente in sei serate, dalle 18 alle 21, vede impegnati un gran numero di volontari.

A completamento del percorso, in una particolare ambientazione, viene poi proposta la degustazione di pietanze preparate con ingredienti semplici che riportano al passato.

Se vorrai avere solo un’idea di cosa ti aspetta, visita il sito www.promisericordiavalderice.it, per viverlo vieni a trovarci.

Un’esperienza emozionale da non perdere. 

Fallace è la grazia e vana è la bellezza,
ma la donna che teme Dio è da lodare.

Datele del frutto delle sue mani
e le sue stesse opere la lodino alle porte della città.

Proverbi 31,30-31

 Scritto dalla socia Margherita Aguanno